I facilitatori saranno essenziali per la riuscita del progetto di democrazia partecipata che si propone di coordinare nella città di Livorno perché sono loro che dovranno invitare la città, e soprattutto i giovani, a fare delle proposte sull'uso del Cisternino, proposte che permetteranno a questo luogo di diventare la palestra del loro protagonismo nel presente e nel futuro della città, l'anello di congiunzione con altri spazi loro ed il motore della rinascita della città. Le proposte avanzate verranno dibattute in un Open Space il 19 aprile.
Cosa devono fare?...[ segue ]
Yoga e Luca entrano in aula, chi trovano?
Un gruppo di persone che non sanno esattamente cosa faranno con loro, ma di certo curiose, stanno aspettando.
Che cosa sanno queste persone?
Sanno che qualcuno li aiuterà lungo un breve percorso riflessivo ad acquisire conoscenze teoriche e pratiche per poter svolgere la funzione di facilitatori all’interno del progetto “Cisternino 2020 ”.
Ma chi è questo personaggio, il facilitatore?
La novità e la caratteristica specifica del nostro percorso riguardano il desiderio di costruire insieme le proprietà, le abilità e le competenze di questo personaggio ma sempre in stretto collegamento con la realtà del progetto e della nostra città.
Certamente due tappe importanti del percorso riguarderanno le tecniche dell’ascolto attivo e della gestione creativa dei conflitti, ma conoscere le tappe non significa predefinire il percorso.
Ed è appunto sulla costruzione collettiva del percorso che prenderà forma la competenza del facilitatore, mediata da momenti teorici integrati da scenari pratici.