Quello che davvero mi fa sognare ad occhi aperti quando penso alle possibilità del Cisternino è la possibilità di creare uno spazio artistico interattivo, dove diverse associazioni artistiche (possibilmente giovani, che a dispetto di qualsiasi aspettativa ne sanno, e ne sanno un monte) possano avere uno spazio da gestire. Ne potrebbero nascere confronti, interpolazioni anche tra diverse forme di arte, laboratori... e se il tutto fosse unito ad uno spazio per le esposizioni periodiche (un po' un "vedete cosa riusciamo a fare") o per discussioni sull'argomento... allora sarebbe davvero troppo forte
sarebbe bello e importante poter dare spazio anche a chi non è propriamente un "professionista" in campo artistico. Ci sono tante personeche dell'arte (e qui si potrebbe estendere il discorso anche alla musica, al teatro, al cinema...) se ne occupano solo per passione e non hanno la possibilità di mostrare agli altri i loro lavori;
uno spazio aperto a tutti i talenti, in qualunque campo, di qualunque età, senza nessuna discriminazione di nessun genere; aperto sia alle arti classiche-accademiche che alle contemporaneità più estreme, senza censori, mafie, impedimenti, fatti ovviamente salvi i limiti di legge!... Chi ha talento deve emigrare (vedi ad esempio Paolo Virzì, e lo ha giustamente detto anche in un'intervista!), Livorno è sonnolenta, e i pochi spazi che ci sono sono inaccessibili agli "illustri sconosciuti", e monopolizzati dai soliti, o da chi "conosce" ed ha "maniglie": bene, diamo una voce a chi non ce l'ha! Musica, teatro, danza, pittura-scultura-arti varie, cinema, fotografia, SCRITTURA-LETTURA, artigianato artistico, ecc. ecc.: promuoviamo gli incontri fra chi "fa qualcosa" e chi può aiutarli a "sfondare" (impresari, EDITORI, artisti già affermati...). Si potrebbero anche organizzare seminari didattici, incontri vari, stage, ecc. Come si vede, ho calcato un po'sulla scrittura e l'editoria, perché secondo me è il campo in assoluto più chiuso e ostico;
Spazio adibito alla pubblicità/programmazione di ogni ente associativa cittadina e provinciale con cadenza settimanale e/o mensile;
Bar con servizio al tavolo/divani di varie tipologie di thè pregiato, degustazione vini e caffè;
Ambiente confortevole dove le persone di qualsiasi ceto possano sentirsi come a casa propria;
La realizzazione di un teatro “stabile” officina di vernacolo livornese per la valorizzazione delle proprie radici cittadine e per la salvaguardia del proprio dialetto;
Creazione di corsi o scuola teatrale di vernacolo livornese;
realizzazione di spettacoli teatrali “di giro” per confrontarsi con vernacoli di altre realtà italiane (contributo da Comunità Europea certo!);
trovo sia opportuno il Lazzeri, o magari, se c'è la possibilità, sfruttare gli spazi del Goldoni (a cui farebbe davvero bene uno svecchiamento), o sentire alcune organizzazioni artistiche come Il Grattacielo, che offre già un'ottima serie di corsi e possibilità di discussione.
Molto interessanti l'idea di bar e di luogo dove ritrovarsi, anche se ritengo che debbano essere poste come valore aggiunto. Se intorno alla zona relax c'è un clima di cultura viva e sveglia penso che anche il bar potrebbe trarne sicuro vantaggio (si inscenerebbero discussioni di livello piuttosto alto, con possibilità di confronto tra persone che prendono parte attiva alla scena artistica livornese);
Valorizzazione del territorio (beni ambientali e culturali).
Territorio come risorse culturali (+ o – abbandonate) e risorse ambientali.
Pensiamo che per valorizzare bisogna conoscere: proponiamo un centro di promozione del territorio livornese. Il territorio coinvolge: Pianificazione urbanistica, Ambientalismo, Vita del quartiere, educazione ambientale, Beni culturali (storici, artistici, ambientali), Botanica, Energie alternative (anche nell’edificio stesso), Politiche edilizie; Proponiamo Organizzazione gite in luoghi di valore, Organizzazione mostre fotografiche sul degrado, Organizzazione di forum periodici conle istituzioni per incidere sulle politiche, organizzazione corsi di educazione ambientale anche per le scuole (acqua, era una cisterna, raccolta differenziata…), Punto di riferimento per energie rinnovabili, Punto di riferimento per incontri partecipati
Sarebbe bello creare un centro interculturale dove promuovere l'ecologia e il rispetto dell'ambiente e del nostro territorio come forma di un nuovo modo di pensare, di un nuovo stile di vita;
Free paint space. Spazio con grandi fogli di carta e colori a tempera. Non con l’idea di fare “arte”, ma “espressione”
Uno dei problemi che incontra chi deve presentare un nuovo testo letterario, é quello di trovare un ambiente attrezzato. Per la verità qualcosa su Livorno esiste già; vedi la “Biblioteca Labronica”, la “Gaia Scienza”, il “Teatro delle commedie”, Vari Caffè eccetera, ma, se pur molto belli, sono ambienti che possono adattarsi “ANCHE”, per le presentazioni. Quello che mi piacerebbe vedere, sarebbe invece, un ambiente specializzato, che possa provvedere a tutte le esigenze dell'autore o della casa editrice. Ad esempio con l’ ufficio promozioni, uno schermo gigante, un’ attrezzatura elettronica adatta allo scopo, la sala di lettura e tante altre cose che potremmo studiare insieme, magari gestite da una cooperativa di giovani. (un posto di lavoro in più non fa mai male)
Livorno avanguardia delle energie rinnovabili
proponiamo di Fare del rinnovabile una cultura, Snellire burocrazia.
Sportello ascolto
Iniziative dimostrative e pratiche
Fotovoltaico in quote di gruppo
Proponiamo di destinare uno spazio fisico e temporale ad una serie di discussioni e iniziative volte a trasformare le tematiche ambientali in “CULTURA AMBIENTALE”
Può essere una buona idea anche quella di un ufficio di supporto a chi vuole concretamente realizzare impianti fotovltaici o eolici privati, visto che la parte burocratica è piuttosto complessa. Un ufficio con delle persone competenti potrebbero seguire gli utenti interessati sia nella strada per arrivare ai permessi sia in quella per trovare il finanziamento adeguato.
Casa della cultura come centro di scambio e integrazione
Un centro aperto a tutte le età, laboratori, corsi ricreativi, creativi, pedagogici, teatro, espressione corporea, arte visiva, figurativa, musicale, Aperto a proposte esterne, gruppi musicali, che hanno bisogno di uno spazio per provare a essere visibili, Attività connesse con le scuole, corsi per insegnanti, per “educare” alle nuove esperienze, Esempi simili che provengono dalle altre città, come funzionano, Ludoteca per bimbi, Spazio giovani, Spazio adulti
vista la localizzazione, dove sono concentrate le comunità straniere di livorno potrebbe essere interessante riuscire a coinvolgere nelleattività cittadini livornesi e stranieri, per facilitare appunto l'integrazione nella nostra città
Casa della lettura e del pensare
proponiamo: Palestra di lettura per i bambini, Presentazione di libri e autori stranieri ai ragazzi delle scuole medie con la presenza di persone dei paesi che possono discutere anche il contesto culturali/sociali della lettura, Spazio/laboratorio di lettura per genitori/bambini, lettura e circoli di studio aperto tutta la settimana con orario continuato (fino alle 21), lettura da parte degli adulti di favole e racconti per bambini, lettura in gruppo con discussione di punti di riflessione, organizzazione di gruppi di lettura per bambini con voce narrante
Progetti di ricaduta della città Polo trasversale per futuro sostenibile e desiderabile (per sviluppo di idee e loro implementazione) Struttura di animazione e network di competenze
Campagna di sensibilizzazione tra la gente I cittadini hanno bisogno di ritrovarsi per fare città; occorre sensibilizzare i livornesi verso le interconnessioni intragenerazionali interculturali… Coinvolgere le scuole e i bambini: organizzare incontri nelle scuole e chiedere e chiedere ai bambini di pensare a “che cosa fare nel cisternino di città” Coinvolgere i comitati di quartiere attraverso i presidenti e i consigli di circoscrizione Organizzare una rete di sensibilizzatori che si occupi di andare tra la gente a fare volantinaggio e a fare interviste su “che cosa fare nel cisternino di città” Predisporre dei momenti di informazione ai cittadini in Via Grande, Via ricasoli, Piazza grande fermando i passanti e avvisandoli dell’iniziativa e del forum
Mancanza di informazione e spazi gratuiti per i giovani Universo giovani: -Informazione: pubblicando un settimanale informativo su eventi culturali e di spettacolo della città fungendo da centro di aggregazione e confronto delle associazioni cittadine -All’interno è necessario suddividere gli spazi e garantire un servizio di orientamento per il mondo universitario e lavorativo
Per garantire l’autofinanziamento proponiamo: 1)servizio ristorazione 2)Internet point 3)Sala conferenze e concerti 4)Expò e spettacoli vari 5)Mostre Altre esigenze della popolazione ingenere
Livorno extracomunitaria Input: -come informare il lavoratore che non è regolare -come garantire la sicurezza ai lavoratori che non conoscono la lingua italiana Output: -Punto di ascolto per il generico lavoratore -Punto di informazione sicuro, anonimo -Assistenza professionisti gratuita -Partecipazione delle istituzioni -Banca dati a materiale gratis Organizzazione di eventi di sensibilizzazione pubblica
Il cisternino 2020 deve poter far sentire le persone a casa loro Al di là delle varie attività organizzative al suo interno, Cisternino 2020 deve essere animato da uno spirito di accoglienza proprio di un luogo non solo di cultura, ma anche di convivio pacifico Il codice etico elaborato dal comitato organizzativo deve essere articolato in una serie di punti esposti all’ingresso e all’interno della struttura, al quale i tesserati aderiscono I vari punti devono sottolineare l’obbligo di ogni partecipante all’apertura verso l’altro, al socializzare, allo scambio pacifico di idee, alla creatività in tutti i sensi intesa il comitato organizzatore si riserva il diritto di ammonire, qualora non vengano rispettate le varie norme. Come fonte di ispirazione può essere preso come esempio il “circolo teatro del sale” (via Macci Firenze)
Stress release Space. Una stanza dedicata al rilassamento, con attività guidata.
Spazio adibito all’educazione per gli adulti, conferenze, approcci pratici per nuove esperienze.
Spazio all’arte ed alle sue innumerevoli espressioni. Spazio alla contemporaneità.
qualcosa per i bambini
Mostre d’arte contemporanea di giovani artisti non solo livornesi – internazionali.
Corsi e convegni organizzati dal comune
visite guidate a palazzi d’epoca
noleggio biciclette per turisti
effetto venezia – bancarelle di immigrati, spettacoli, cultura
partendo dalle scuole, più spazio agli studenti per creare e sviluppare idee riguardanti la struttura cittadina sportiva culturale
spazio per giovani artisti, anche musicisti, pittori, scultori. Porte aperte per tutti.
quello di cui credo ci sia bisogno per i cittadini più giovani sono luoghi e persone che diano senso alla vita ed ai luoghi di vita in città. La richiesta dei ragazzi è di potersi sperimentare nell’autonomia e di cercare modi di darsi un senso in relazione ad adulti “significativi” che esercitano l’ascolto attivo. La città ha bisogno di rivitalizzarsi come luogo di produzione e non soloconsumo della cultura
servirebbe una rete dove i ragazzi dai 14 anni in su che abbiano voglia di lavorare con i disabili, gli anziani, i malati o i bambini piccoli, possano trovare informazioni e luoghi
aiuto e informazioni per trovare lavoro
serve un punto dove i genitori possano andare e parlare. Spazio di discussione per politica e altro
spazi per la professione e spazi per gli hobby
museo della storia di livorno
noleggio dvd, cineteca
biblioteca notturna
stanze per provare a suonare uno strumento
più concerti di artisti stranieri e italiani
credo che la casa della cultura possa diventare un centro di aggregazione culturale, di ricerca e valorizzazione della storia e della tradizione. Una biblioteca di riferimento . sede di mostre tese a valorizzare il territorio ed infine sede del corteo storico ufficiale della città di livorno.
teatro, spettacolii per bambini, musica
centro teatrale, anche didattico
centro musicale e danze (afro, latine, etniche)
centro accoglienza studenti (piccoli affitti per poter studiare in tranquillità)
centro dibattiti (ecologia, energia alternativa...)
iniziative per lo sviluppo turistico-culturale
museo d’arte (non fisso). Mostre anche di spessore.
spostare il museo di Fattori più in centro e più in vista per i turisti
centro congressi per giovani una scuola alberghiera con panificazione e pasticceria
auditorium per concerti
un centro dove raggrupparsi per parlare e discutere di musica
esibizioni musicali aperte al pubblico, in modo che i gruppi riescano ad esibirsi in maniera autorizzata per evitare problemi con le forze dell’ordine.
dè...l’acqua
COSA SERVIREBBE A LIVORNO
adoro la struttura delle fate, leviamo gli esercizi commerciali ed apriamo un centro sociale con spazi per musiciosti ed altre attività aprezzi da canone sociale
un campo di pallavolo ad accesso libero
più tutela per gli animali
se chiudo gli occhi e immagino il quartiere dove vivrò tra 10 anni (la leccia), come lo vedo? La leccia non ha spazi di aggregazione(abbiamo problemi perfino per le riunioni di condominio), quando le abitazioni invecchieranno cosa faranno gli abitanti? Il mio sogno... la completa ristrutturazione del complesso di villa Corridi ed il suo utilizzo come campus
in via della sorgente, il parco accanto alla chiesa dovrebbe essere qualcosa per bimbi piccoli (7-13) nelle sere estive tipo spettacoli teatrali, eventi e attività organizzate dove i genitori possano venire con i figli; c’è molta richiesta di spazi aperti, verde, anche attrezzati per bambini; in circoscrizione 1 vorremmo un campo da basket; mancano le discoteche a Livorno; serve migliorare la manutenzione dei campi da tennis e basket già esistenti;